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In viaggio contromano. The Leisure Seeker Michael Zadoorian
Marcos y Marcos, 2009 |
 Ella e John sono vecchi, lei molto malata ma vigile,
lui più in forma ma completamente rimbambito. In due però sono una persona intera e, dunque, hanno deciso: partiranno. In barba a medici e figli rompiballe, rispolverano il loro camper "anni '70"
(un Leisure Seeker, per l'appunto) e partono, per un lungo viaggio coast to coast, destinazione Disneyland. Macinando miglia su miglia lungo la mitica (e ormai un po' malandata) Route 66,
tra ricordi, formidabili peripezie e incontri strampalati, raggiungono la meta agognata. Una storia assurda, un immaginario reportage di viaggio, una romantica storia d'amore, ma, soprattutto,
un "inno alla vita" di indimenticabile tenerezza. |
Il meccanico delle rose Hamid Ziarati
Einaudi, 2009 |
 La storia di Reza, un uomo qualunque, un protagonista invisibile,
un eroe solo per chi l'ha sfiorato e l'ha creduto tale, senza però aver mai potuto addentrarsi nei suoi più intimi segreti, nella sua mente, nei suoi pensieri. E' così che ci appare, pian piano,
durante la lettura, attraverso la descrizione della relazione con gli altri personaggi che lo affiancano lungo la sua saga, ambientata nel paese ai bordi del deserto dove si estrae la migliore
essenza delle rose di Persia. Dallo zio (che in realtà è suo padre) Akbar, capofamiglia religioso e uomo rispettato, al ribelle cugino Khodadad, dalla giovanissima moglie Donya, tragica
ed indimenticabile figura, sino alla figlia Mahtab (forse, biologicamente, neppure sua, perché quando l'ha sposata, Donya era probabilmente già incinta del figlio dei padroni dove lavorava)
e all'amore incondizionato che nutre per lei. Per arrivare a Laleh, che, dal letto di un ospedale, ci restituisce il ritratto contraddittorio del suo amato, il "meccanico delle rose" del bel titolo.
Quasi che l'autore volesse dirci, ricordandoci la nostra intima fragilità, il nostro essere solo di passaggio, che esistiamo solo in quanto ci relazioniamo con gli altri. |
Le incredibili disavventure di un autentico cacasotto Manuel Manzano
Kowalski, 2009 |
 Manuel Bun, detto Manolito, ideatore di cruciverba che vive a Barcellona, è l'uomo più codardo che si sia mai visto sulla terra.
Un autentico "cacasotto", insomma, e tutti se ne accorgono, persino il killer seriale Gabriel Saviela, che ha appena fatto a pezzi sua madre e l'ha bollita, al fine di darla da mangiare al suo chihuahua, mescolata con il riso.
Sulle tracce di Gabriel Saviela, che oltre ad essere pazzo furioso è anche cieco e diabetico e necessita della sua dose giornaliera di insulina, si muove un duo poliziesco alquanto improbabile, composto dal capo Boris Beria Fuensanta, un individuo corrotto e disgustoso e dal suo aiutante Nicodemo, individuo deforme che sfugge alle leggi della genetica e della specie umana.
Questo noir esilarante e surreale, con personaggi memorabili che sembrano usciti da un film di Almodóvar, può finire solo nel modo più assurdo possibile. |
Chi è morto alzi la mano Fred Vargas
Einaudi, 2006 |
 Sophia Simeónidis, nota cantante lirica, trova nel giardino di casa un faggio che sembra apparso dal nulla e nonostante il disinteresse del marito, vive l'inspiegabile evento come un presagio negativo. Diversi giorni dopo infatti la donna scompare… Le indagini finiranno nelle mani della polizia, ma la storia si dipanerà attraverso gli occhi dei singolari personaggi che si muovono sulla scena, e che costituiscono il punto forte del romanzo. Marc, Mathias e Lucien, detti anche San Marco, San Matteo e San Luca, come si diverte a soprannominarli Armand Vandoosler, ex poliziotto ed anche zio di Marc, sono tre giovanotti squinternati, appassionati di tre epoche storiche differenti, che, come sono soliti sottolineare essi stessi, vivono "nella merda".
I "tre evangelisti", che coabitano con Vandoosler in una topaia vicino alla villa di Sophia, si improvvisano detective, per simpatia nei confronti della vicina scomparsa, per amicizia (o qualcosina di più) nei confronti della principale indiziata e perchè, del resto, non hanno niente di meglio da fare.
Un intrigo fatto di piccoli indizi che si accumulano via via, grazie ad amichevoli interrogatori, sbirciate dalle finestre e logiche deduzioni, fino al colpo di scena finale. Una godibile "commedia gialla" vecchio stampo, rivisitata in chiave moderna, una lettura fresca, scorrevole e ironica, con una galleria di personaggi "sui generis" per quali non si può non provare simpatia. |
Noi due come un romanzo Paola Calvetti
Mondadori, 2009 |
 Vita di città, lavoro, giornate frenetiche scandite da ritmi insostenibili...
Ma a un certo punto, nella vita di Emma sopraggiunge la svolta. La protagonista decide di dedicarsi a se stessa, di fare della propria passione un lavoro e, incurante dello scetticismo del suo
commercialista, decide di aprire una libreria in una piazzetta nel cuore di Milano. "Sogni&Bisogni" è una libreria molto speciale, dedicata esclusivamente ai romanzi d'amore e
sull'amore, in tutte le sue sfumature. E proprio tra gli scaffali di "Sogni&Bisogni", che diventa presto rifugio e luogo d'incontro di una folta galleria di personaggi, avviene per
Emma un incontro inaspettato: quello con Federico, l'amore dei tempi del liceo, che ora lavora a New York, con l'architetto Renzo Piano alla ristrutturazione della Morgan Library. Inizia così
tra i due un'intensa storia d'amore, fondata sul patto di annullare la distanza che li separa scrivendosi regolarmente lettere "di carta", con la promessa di incontrarsi solo una volta
all'anno, il 10 di aprile, anniversario del loro ritrovarsi... Una romantica favola contemporanea, che intreccia vita e letteratura, da leggere tutta d'un fiato. |
Lettera aperta agli uomini Elisabetta Galli
Infinito Edizioni, 2009 |
 L'universo maschile e quello femminile? Eterno
confronto-scontro. Con un testo carico di ironia e passione l'autrice rivolge un appello accorato e graffiante agli uomini di tre diverse generazioni (padri, compagni e figli) lanciando
simbolicamente a un genere maschile ormai culturalmente e moralmente al capolinea un salvagente, per superare decenni di incomprensioni stratificate tra i due sessi. Uno sfogo sulla difficile arte
del comunicare tra l'universo maschile e quello femminile, un libro sulla complessità dei rapporti umani in una società "malata", che lascia però intravedere uno spiraglio di luce per il
futuro, perché, come afferma l'autrice "esistono persone meravigliose, uomini e donne animati da piccoli e grandi ideali, accomunati dalla stessa passione per la giustizia e l'uguaglianza e
dallo stesso desiderio di pace tra gli uomini e i popoli tutti". |
Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio Amara Lakhous
E/O, 2006 |
 No, non è il titolo di un film della Wertmüller, ma quello di
un romanzo in bilico tra commedia, giallo e satira di costume, che vede protagonista una piccola folla multiculturale. Il tutto si svolge a Roma, attorno all'ascensore di un condominio di
piazza Vittorio, per l'appunto, dove gli inquilini del palazzo - gente varia per etnia, estrazione sociale, livello culturale e aspetti caratteriali - si incontrano, fanno amicizia, si criticano
e si scontrano per i motivi più futili, come quello del corretto utilizzo dell'ascensore, causa di liti in ogni condominio che si rispetti. A collegare i vari personaggi è Amedeo, il protagonista,
uomo amato da tutti ma ammantato di mistero: qual è la sua vera identità? È lui l'assassino del losco personaggio soprannominato "il Gladiatore", trovato morto, guarda caso, proprio in ascensore?
A partire dall'omicidio, si snoda un'indagine che ci consente di penetrare nell'universo del più multietnico dei quartieri di Roma. |
Una testa selvatica Marie Sabine Roger
Ponte alle Grazie, 2009 |
 Germain, 45 anni e 110 chili di muscoli, vive in una roulotte
nel giardino della squinternata madre e si autodefinisce incolto ed analfabeta. Considerato da molti come lo "scemo del villaggio", ha un passato di scarsa educazione sentimentale e un presente
fatto di conta di piccioni al parco e di bevute al bar. Fino al giorno in cui incontra Margueritte, una vecchietta di 86 anni con la quale, grazie alla comune abitudine di dare nomi ai piccioni
del parco, entra in complicità. La vecchietta inizia Germain alla lettura: i libri di Sepúlveda e di Camus iniziano e riempire la sua testa mai coltivata e sarà questo nuovo legame ad offrirgli
l'opportunità di un rapporto di straordinaria amicizia e di generosità. Una storia semplice, minimale, un inno d'amore ai libri e al potere della lettura. |
Studio illegale Duchesne
Marsilio, 2009 |
 Andrea Campi è un giovane avvocato di un prestigioso studio
legale internazionale e si occupa di importanti operazioni societarie per conto dei più grandi colossi industriali. Aveva ambizioni, amici, una ragazza, ora ha prospettive. Lavora fino a notte fonda,
mangia pizza e sushi sulla scrivania, vive con un bonsai e parla con il muro. Le giornate scorrono tra pause alla macchinetta del caffé, redazione di contratti, dialoghi con il compagno di stanza
e riunioni interminabili, fino al giorno in cui Andrea si trova coinvolto in un nuovo progetto particolarmente delicato. Le responsabilità si moltiplicano, come pure le ore di lavoro e i deliri di
un capo sempre su di giri. E' l'inizio di un turbine di eventi e incontri che investe la routine di Andrea spazzandone via certezze ed equilibri. Tra una vita privata sempre più a rotoli e la
catastrofe lavorativa incombente, Andrea arriverà a fare i conti con la sua vita, l'unica professione per la quale non ha mai sostenuto un colloquio. Un'esilarante tragicommedia piena di lavoro,
di frustrazioni e di cravatte. |
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